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Influenza dello stretching degli ischio-crurali sul distretto lombare: confronto tra due differenti esecuzioni

L. Spairani, M. Schmid, F. Combi, V. Toniato, M.G. Cusella De Angelis

Sport and Anatomy Fascicolo 3/4 - 2016, pagine: 72-79
@ Pisa University Press 2016
Pubblicato: 15 luglio 2017


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Riassunto

Lo stretching dei muscoli Ischio-Crurali (IC) è un esercizio molto praticato nell’attivita fisica e nella rieducazione motoria. Esistono molte tecniche esecutive, ma non e chiaro come nelle diverse tecniche si distribuisce e dove si focalizza maggiormente lo stiramento nei vari distretti della catena cinetica posteriore (CCP). Lo scopo di questo studio è stato quello di confrontare la localizzazione della sensazione di stiramento (SS) durante l’esecuzione di due varianti dell’esercizio di stretching degli IC: l’esecuzione tradizionalmente più utilizzata, tecnica A (TA) e l’esecuzione proposta sperimentalmente, tecnica B (TB). L’ipotesi della ricerca e che la TB possa focalizzare meglio la SS a livello degli IC, coinvolgendo di meno il distretto lombare (dL). Lo studio e stato condotto su 161 soggetti, 75 maschi e 86 femmine, con diversi stili di vita e criteri d’esclusione predefiniti. Per comparare la SS percepita e stata utilizzata la tecnica del Pain Drawing (PD), riadattata al fine di poter localizzare le aree maggiormente interessate dall’allungamento durante le due tecniche di stretching. In entrambe le tecniche la SS è stata percepita maggiormente a livello degli IC rispetto alle altre zone della CCP, ma la TA, ha evidenziato un interessamento del dL e di altre zone in maniera leggermente superiore rispetto alla TB. Pertanto la TB può essere considerata l’esecuzione consigliabile per prevenire stress alla zona lombare o in presenza di algie lombari.


Parole chiave

Catena cinetica posteriore; Ischio-crurali; Stretching; Lombalgia; Sensazione di stiramento

Percorso di valutazione

Peer reviewed. Certificazione della qualità


Abstract

Stretching of the posterior kinetic chain muscles, especially the hamstrings, is one of the most practiced exercises in all types of physical activity and postural rehabilitation protocols. More than one variant of stretching exercise for posterior kinetic chain are practiced, but is not clear how and where is the region of the posterior kinetic chain (PKC) most affected by stretching sensation. The objective of the experimental trial was to compare the performance of two different variants of hamstrings (IC) stretching, highlighting for each one the regions of the posterior kinetic chain most affected by the stretching sensation (SS), first variant generally accepted practice (TA) and the execution of experimental suggested procedure (TB). The hypothesis was that experimental suggested procedure TB focus the stretching sensation SS on the hamstrings muscles, decreasing the stress in the lumbar region. A sample of 161 subjects, 75 males and 86 females, with different lifestyles and according to defined exclusion criteria was considered. The Pain-drawing technique, usually used for the localization of the pain throughout the body, has been rearranged in order to estimate the position and the surface amplitude of the felt by each subject. Based on the results, both technical variants exhibit the same effectiveness and stretching sensation on hamstring (IC). However, with respect to TB, TA involves more the back and lumbar region. Both techniques exhibit the same effectiveness of hamstrings stretching, but TB appears particularly relevant for subjects affected by LBP.

Keywords

Posterior kinetic chain; Hamstrings; Stretching; LBP; Stretching sensation

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