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Sottoposto a Peer review

Modalità di esecuzione e valutazioni dello step test e del test da sforzo

R. Banducci, V. Santini, G. Scarfò

Sport and Anatomy Fascicolo 1, 2019, pagine: 13-19
@ Pisa University Press 2020
Pubblicato: 15 giugno 2020


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Riassunto

L’obiettivo del presente lavoro è la puntualizzazione delle varie fasi e delle misurazioni che devono essere fatte in ogni prova da sforzo, cercando di agevolare l’interpretazione dei risultati e rendere possibile una valutazione comparativa dei test provenienti da laboratori diversi. Considerando che l’infezione da SARSCoV-2 causa non solo la ben nota polmonite interstiziale ma può anche indurre danni importanti al miocardio, è necessario eseguire con la massima accuratezza, negli atleti che dovranno essere rivalutati per l’idoneità, l’esecuzione del test da sforzo (Step Test o test da sforzo al cicloergometro) e mai accontentarsi di un test sub-massimale. Pertanto, negli atleti che allo Step Test non raggiungono una frequenza cardiaca massima > 85% del valore teorico calcolato per l’età e il sesso, è necessario effettuare un test da sforzo massimale al cicloergometro o al treadmill e/o un Holter ECG delle 24 con seduta di allenamento e con modalità di registrazione a 12 derivazioni. In soggetti con età ≥ 35 anni, appartenenti al gruppo di atleti guariti dall’infezione da CoV-19, anche l’ECG da sforzo deve essere massimale ed esplorare l’intera riserva cardiaca. In atleti che non raggiungono una frequenza cardiaca massima > 85% del valore teorico calcolato per l’età e il sesso, è necessario effettuare un test da sforzo massimale al treadmill e/o un Holter ECG delle 24 con seduta di allenamento e con modalità di registrazione a 12 derivazioni al fine di definire con precisione la morfologia di un’eventuale extrasistolia ventricolare e conseguentemente il sito d’origine della stessa.


Parole chiave

Prova da sforzo · Test massimale · Frequenza cardiaca massimale · Atleti · Extrasistolia ventricolare

Percorso di valutazione

Peer reviewed. Certificazione della qualità


Abstract

The aim of this work is to clarify the various phases and measurements that must be made in each stress test, trying to facilitate the interpretation of the results and make possible a comparative evaluation of tests from different laboratories. Considering that SARS-CoV-2 infection causes not only the well-known interstitial pneumonia but can also induce significant damage to the myocardium, it is necessary to perform with the utmost accuracy, in athletes who must be re-evaluated for fitness, execution of the stress test (Step Test or exercise test on the cycle ergometer) and never settle for a sub-maximal test. Therefore, in athletes who at the Step Test do not reach a maximum heart rate> 85% of the theoretical value calculated for age and sex, it is necessary to carry out a maximum stress test on the cycle ergometer or treadmill and / or a 24-hour Holter ECG with training session and with 12-lead recording mode. In subjects aged ≥35 years, belonging to the group of athletes recovered from CoV-19 infection, the stress ECG must also be maximal and explore the entire cardiac reserve. In athletes who do not reach a maximum heart rate> 85% of the theoretical value calculated for age and sex, it is necessary to carry out a maximum stress test on the treadmill and / or a 24-hour Holter ECG with training session and with 12-lead recording in order to precisely define the morphology of a possible ventricular extrasystole and consequently the site of origin.

Keywords

Stress test · Maximal test · Maximum heart rate · Athletes · Ventricular extrasystole

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